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Archivio per 2 giugno 2011

Tour 2011 – 19 tappa: Modane Valfréjus – Alpe-d’Huez 109.5 km

2 giugno 2011 1 commento

19 tappa

19 tappa: Modane Valfréjus > Alpe-d’Huez

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Tabella oraria -> 19 tappa  -> vedi la scheda “Itinéraire horaire”

Modane (originariamente in italiano Modana) è un comune francese di 3.658 abitanti situato nel dipartimento della Savoia della regione del Rodano-Alpi.

Fonte

Modane Valfréjus

Fonte 2

Site Internet de l’Office de Tourisme de Valfréjus
www.cg73.fr
www.savoie-mont-blanc.com
www.maurienne-tourisme.com

Modane Valfréjus

L’Alpe d’Huez è una località sciistica delle Alpi francesi (1850 metri / 3300 metri), nel dipartimento dell’Isère.

Alpe d’Huez è divenuta famosa negli anni come sede di arrivo di tappa del Tour de France.

Tour de France

La salita che porta all’Alpe presenta circa 1100 metri di dislivello (da 740 a 1850 metri) su 14 km di sviluppo, con una pendenza media vicina all’8%.

Il primo ad aggiudicarsi l’arrivo dell’Alpe d’Huez fu Fausto Coppi, nel Tour del 1952 di cui vinse anche la classifica finale. Negli anni successivi molti campioni hanno conquistato questo prestigioso traguardo. Tra gli italiani spiccano le due vittorie consecutive di Gianni Bugno, nel 1990 e 1991, le due di Marco Pantani, nel 1995 e 1997 e quelle singole di Roberto Conti nel 1994 e Giuseppe Guerini nel 1999.

La strada che sale all’Alpe d’Huez ha 21 tornanti. Ad ogni tornante c’è una targa a ricordo di uno dei vincitori della tappa del Tour. Nel 2002, dopo aver completato i 21 tornanti, gli organizzatori hanno dovuto ricominciare dal primo, dove a fianco della targa dedicata a Fausto Coppi ne è stata posta un’altra per Lance Armstrong.

L’Alpe d’Huez è anche chiamata Dutch Mountain, per le 8 vittorie olandesi nelle prime 14 tappe. Gli italiani hanno ottenuto 7 vittorie, 3 gli statunitensi, una dal ciclista basco Iban Mayo e la recente vittoria del lussemburghese Fränk Schleck che aveva lasciato alle spalle nell’ultimo chilometro Damiano Cunego.

Nel 2008 l’Alpe d’Huez ha ospitato le fasi finali della 17ª tappa de La Grande Boucle il 23 luglio vinta dallo spagnolo Carlos Sastre. Lo scalatore di Madrid partito all’inizio dell’ascesa, arriva al traguardo dell’ Alpe d’Huez conquistando la maglia gialla che apparteneva al suo compagno di squadra Fränk Schleck.

Fonte

Alpe-d’Huez

I vincitori all’Alpe d’Huez

Le Lac Besson - © OT Alpe d’Huez

Albert Einstein – 2

Cosa dovrei dire riguardo al lavoro di una vita di Bach? Ascoltalo, suonalo, amalo, adoralo – e stai zitto!

Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla.

È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio

Il piacere è peccato, e talvolta il peccato è un piacere.

La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i dei limiti.

Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.

continua

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Manifesto futurista della nuova umanità

Ho fatto un patto sai con le mie emozioni.. le lascio vivere e loro non mi fanno fuori! :)
 

Tour 2011 – 20 tappa: Grenoble – Grenoble 42,5 km

20 tappa

20 tappa Grenoble - Grenoble

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Tabella oraria -> 20 tappa  -> vedi la scheda “Itinéraire horaire”

Grenoble (Grenoblo in arpitano) è una città di 156.659 abitanti della Francia sud-orientale. L’agglomerazione, dodicesima di Francia, conta 531.440 abitanti. È capoluogo del dipartimento dell’Isère e dell’omonimo arrondissement, nella regione Rodano-Alpi (Rhône-Alpes).

Situata nelle Alpi e attraversata dai fiumi Isère e Drac, Grenoble è stata sede dei X Giochi olimpici invernali.

Circa il 20% degli abitanti (che si chiamano Grenoblois) sono di origine italiana (in particolar modo siciliani e pugliesi)[1].

Nella zona è diffusa e rinomata la produzione di noci, note come Noci di Grenoble, rinomata è pure l’industria della fabbricazione dei guanti.

Grenoble era un insediamento gallico quando nel 379 venne fondata su quel posto una città romana, cui venne dato il nome di Gratianopolis in onore dell’imperatore Graziano. Fu sede vescovile e successivamente dominio dei Borgognoni e dei Franchi.
La giornata delle tegole, primi accenni della Rivoluzione

Nel XII secolo passò ai conti di Albon che estesero il loro titolo di “delfini” a tutto il territorio degli attuali dipartimenti d’Isère, di Alte Alpi e di parte del dipartimento di Drôme che va sotto il nome di Delfinato, denominazione che non ha valore amministrativo o geografico, ma soltanto storico. Il titolo di “delfino”, con il Delfinato come appannaggio, passò poi al principe ereditario di Francia dal 1349 quando l’ultimo della dinastia dei Delfini Umberto II vendette il feudo al re di Francia (trattato di Romans). Dal 1447 vi regnò il delfino Luigi II, divenuto poi re di Francia col nome di Luigi XI, che favorì il commercio e istituì un parlamento a Grenoble.

Nel 1628 il cardinale Richelieu cancellò ogni indipendenza amministrativa della regione e nel 1788 ci fu il Conte Salet scappato dopo i primi accenni della Rivoluzione provocarono a Grenoble e a Vizille la sua divisione nei tre dipartimenti attuali. Napoleone nel 1815 attraversò la regione accolto con grande esultanza a Grenoble e accese grandi entusiasmi nella popolazione e le truppe qui stanziate passarono sotto le sue bandiere.

Grenoble ebbe poi un notevole sviluppo con l’industrializzazione del sec. XIX. La celebrazione dei X Giochi olimpici invernali ha dato a Grenoble un forte impulso al turismo che costituisce una notevole risorsa per la valle dell’Isère.

Fonte

www.lametro.fr
www.grenoble-tourisme.com
www.isere-tourisme.com

Grenoble immagine di Milky

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