Archivio
Bad Säckingen
Bad Säckingen: Ponte sul Reno
Il ponte fra la cittadina di Säckingen e la sponda meridionale del Reno è citato già nei documenti nel 1270 ed era dotato di 12 piloni di legno. Da Stein a Bad Säckingen, con una lunghezza di circa 205 metri, è il ponte in legno coperto più lungo d’Europa.
Fino al XIX sec. numerose opere nella Fricktal e in regioni remote della Svizzera erano di proprietà del capitolo di Säckingen. Il ponte sul Reno offriva un comodo accesso al mercato della cittadina, altrimenti isolato dai flussi di traffico a lunga distanza, e rivestiva pertanto un’enorme importanza economica.
Non è noto quando e da chi fu costruito il primo ponte. Durante il Medioevo il ponte fu ripetutamente distrutto dalle piene del Reno. Nel 1567 venne installato un condotto per l’acqua potabile da Stein a Säckingen. Nel 1570 la città decise di costruire un nuovo ponte che avrebbe poggiato su possenti piloni in pietra. Questi, conficcati nel letto del fiume a distanze irregolari, conferiscono ancora oggi al ponte la sua forma caratteristica. La fase più lunga della costruzione andò dal 1570 al 1590 a causa di una inondazione. A quei tempi venne eretta una cappella del ponte, che fu distrutta durante la Guerra dei trent’anni nel 1633. Anche il ponte venne distrutto e il trasporto di persone e di merci venne effettuato per mezzo di “traghetti”. Ricostruito nel 1650, cadde di nuovo nel 1678 durante la guerra olandese a opera delle truppe francesi e fu ripristinato nel 1699. L’odierna sovrastruttura fu eretta nel 1810 da Blasius Baltenschwiler e ammodernata nel 1843 da Fridolin Albietz. Nella pace di Lunéville nel 1801 Säckingen passò in possesso del duca di Modena. Contemporaneamente il Reno divenne confine di stato, e la città e il convento di Säckingen persero i loro possedimenti sulla riva sinistra.



