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Total video Player
CARATTERISTICHE: Total Video Player è un buon player multimediale che non necessita l’installazione di alcun decodificatore software (“codec”) poiché è in grado, in genere, di eseguire qualsiasi formato audio e video!
Sito internet: www.effectmatrix.com
Scarica Total Video Player direttamente da qu
Da purrandgrow.com
The Gimp
il GNU Image Manipulation Program (GIMP) è un programma libero e multi piattaforma di foto ritocco, rilasciato secondo la GNU General Public License, che permette di creare e modificare immagini bitmap e supporta parzialmente anche la generazione di immagini vettoriali.
Il programma, ideato da Spencer Kimball e Peter Mattis e ora gestito da un gruppo di volontari, è l’equivalente open source di Photoshop: a oggi supporta meno funzionalità ma è tuttora in via di sviluppo.
È disponibile su www.gimpitalia.it, sito piccolo, ancora in fase di ampliamento, ma con un utilissimo forum. Il sito ufficiale, per chi ha dimestichezza con l’inglese, è invece www.gimp.org.
GIMP è stato il primo applicativo libero della storia, utilizzabile quindi anche dall’utente comune, non necessariamente in possesso di conoscenze di programmazione. Gli usi più comuni di questo software sono la creazione di immagini e loghi, la modifica delle caratteristiche (dimensioni, colori, effetti) delle foto digitali, la combinazione di immagini attraverso la tecnica dei livelli, la rimozione o la modifica di particolari da immagini, la conversione fra diversi formati di immagine.
Web 2.0
Il World Wide Web (www) fu originariamente concepito per lo scambio di documenti di tipo ipertestuale, che permettevano cioè, oltre alla lettura sequenziale tipica del mezzo cartaceo, anche una di tipo trasversale, seguendo diversi percorsi attraverso i link contenuti nei testi. Con l’avvento di nuove tecnologie (Ajax, Adobe Flex, database, CMS…) e di conseguenza nuove forme di comunicazione, che hanno profondamente mutato l’esperienza di navigazione in internet, si è sentito il bisogno di “ribattezzare” la Rete, e lo si è fatto utilizzando la locuzione Web 2.0.
OpenOffice

Open office
Prodotto dalla Sun Microsystem, OpenOffice.org (il suffisso .org è stato inserito in seguito a una controversia sul marchio) è l’analogo freeware di Microsoft Office, distribuito sotto la licenza LGPL e disponibile in più di 70 lingue (tra cui anche il dialetto zulu) per GNU/Linux, Windows, Solaris e Mac OS X.
OpenOffice può leggere e modificare i file creati con Office e produce file compatibili con questi, ma dispone anche di propri diversi formati basati sul linguaggio XML che, grazie all’utilizzo di un algoritmo di compressione (lo stesso dei file “zip”), hanno dimensioni notevolmente ridotte rispetto alla concorrenza.
L’ultima versione rilasciata include: Writer (word processor ed editor HTML “WYSIWYG”), Calc (foglio di calcolo simile a Microsoft Excel, presenta qualche piccola incompatibilità a livello di macro e tabelle pivot), Draw (programma di grafica vettoriale analogo di CorelDraw), Impress (programma per creare presentazioni simile a Microsoft Powerpoint), Math (editor di formule matematiche includibili in tutti i programmi della suite), Base (creazione e gestione database, analogo di Microsoft Access), QuickStarter (programma di servizio che carica le librerie e i file principali del software all’avvio dello stesso, permettendo un avvio più rapido delle applicazioni), Registrazione di Macro, Esportazione e importazione nei formati PDF, Macromedia Flash, DocBook XML, Microsoft Office, SVG, MediaWiki (formato utilizzato dalla Wikipedia e dai wiki in generale).
Rilasciato Google Chrome 11
Lo scorso venerdì 28 aprile 2011 Google ha rilasciato la versione 11.0.696.57 del suo browser Chrome, dopo neanche due mesi dal lancio di Google Chrome 10.
RICONOSCIMENTO VOCALE: La novità di spicco di questa versione è l’introduzione del riconoscimento vocale, cioè la possibilità di convertire in scritto qualsiasi frase pronunciata per mezzo di un microfono, così sarà possibile con Google Translate tradurre dall’inglese tutto quello che verrà pronunciato tramite un microfono.
Andando infatti sulla pagina di Google Translate dovremo impostare la lingua da tradurre sull’inglese e scegliere la lingua nella quale vogliamo tradurre, poi dobbiamo cliccare sul microfono che si trova in basso a destra nel riquadro. Verremo così avvisati quando potremo iniziare a parlare in un inglese comprensibile/base e il sistema scriverà la frase corrispondente nel box e nella parte destra della pagina troveremo la traduzione che sarà anche ascoltabile.
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